Cioran nello specchio di kirillov. Brevi spunti di riflessione

ISBN

Formato digital
979-13-88142-06-2

Fecha de publicación

12-12-2025

Licencia

D. R. © copyright 2025. Nelson Guzmán Robledo, Ciprian Vălcan e Irma Carannante

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Giovanni Rotiroti
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Italia
0000-0003-3562-9266

Acerca de

Filosofo e scrittore tra i più controversi del Novecento, Emil Cioran è considerato dalla critica come il più originale tra i pensatori moralisti francesi del Novecento oltre che una delle voci filosofiche di maggior rilievo nell’ambito del pensiero tragico. È autore di numerose opere saggistiche per lo più non sistematiche, frammentarie, aforistiche, apparentemente paradossali, frutto di un’inestinguibile sete di libertà e di passione per l’inoperosità.
Partendo dal libro di Giobbe e dall’Ecclesiaste, la sua attenzione si rivolge al mondo, alla sua vanità e al male profondo insito nell’esistenza umana. Nel periodo in cui componeva in Romania il suo primo libro Pe culmile disperării (Al culmine della disperazione), il giovane Cioran si scontrava con le antinomie del pensiero tragico e con l’impossibilità di risolverle in un sistema normativo di pensiero. Il fallimento in questa impresa lo porterà nel 1933 ad aderire per brevissimo tempo alle ideologie totalitarie nel tentativo di dare un senso alla sua profonda disperazione. Quando si stabilirà definitivamente in Francia, negli anni ’40, abbandonerà qualsiasi forma di impegno politico, e con esso la lingua materna, mettendosi a scrivere la sua opera solo ed esclusivamente in francese.

Referencias

F. Dostoevskij, I demoni, Newton Compton, Roma, 2016 eBook, citato da Luca Doninelli, Panico, Editoriale Scientifica, Napoli, 2023, pp. 125-127.
E. M. Cioran, Ultimatum all’esistenza. Conversazioni e interviste (1949-1994), La scuola di Pitagora, Napoli, 2020, p. 102.
Ibidem, p. 31.
Ibidem, p. 32. 
Cioran, Apolide metafisico. Conversazioni, Adelphi, Milano, 2004, p. 105.
Ibidem, p. 185.
S. Givone, Dostoevskij e la filosofia, Laterza, Bari, 2006, p. 90.
Cfr. S. Marano, Leggere (al Tempo del Corona). “I demoni” di Dostoevskij e la radiografia del nichilismo << https://www.barbadillo.it/88889-leggere-altempodelcorona-i-demoni-di-dostoevskij-e-la-radiografia-del-nichilismo/ >> .
L. Šestov, Le rivelazioni della morte. Dostojevskj – Tolstoi, Fussi, Firenze, 1948, p. 103.
A. Camus, Il mito di Sisifo, Bompiani, Milano, 2001, p. 103.
S. Givone, Dostoevskij e la filosofia, p. 90.
Ibidem, p. 65.
Cioran, Lettere al culmine della disperazione (1930-1934), Mimesis, Milano-Udine, 2013, p. 56.
Cioran, Revelaţiile durerii, Ed. Echinox, Cluj, 1990, pp. 89-90.
Cioran, Sul suicidio. Intervista a Cioran di Rossend Arqués, in M. A. Rigoni, In compagnia di Cioran, il notes magico, Padova, 2004, pp. 77-87.
Cfr. Cioran, Ultimatum all’esistenza. Conversazioni e interviste (1949-1994), p. 102. 
Cioran, Quaderni 1957- 1972, Adelphi, Milano, 2001, p. 152

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